giovedì 7 maggio 2015

Verdun game. Un sanguinoso teatro di guerra. Recensione.


Verdun è ufficialmente uscito dall'accesso anticipato.
Ha avuto molti aggiornamenti, tanto sacrificio che l'ha portato ad essere uno tra i migliori giochi sulla Prima Guerra Mondiale.
Per chi non lo sapesse, dato che ho già fatto altre due recensioni (la prima di tanto tempo fa e la seconda) di questo prodotto, Verdun è un FPS online ambientato nella Grande Guerra.
Ora non mi dilungherò a spiegare le meccaniche del gioco, che probabilmente spiegherò in una guida a sé, ma parlerò delle aggiunte e dei miglioramenti rispetto a quando ho incominciato a giocarci.
<<Rispetto a molto tempo fa le cose sono cambiate.>>

Ora le mappe sono 6, tra cui una nuovissima.
Ognuna ha uno stile diverso, una diversa modalità di gioco. Le Fiandre hanno combattimenti in bunker e nel fango, la Piccardia ha combattimento a distanza, con la Terra di Nessuno molto estesa, oppure Vosgi, con postazioni, molte coperture e assalti veloci. Insomma tutte le mappe offrono al giocatore un ampia scelta, in modo che possa giocare come gli fa' comodo.
L'ampia scelta di classi delle diverse squadre, che ora sono sei tipi diversi (i normali francesi e tedeschi, gli alpini delle diverse fazioni, gli inglesi e i stormtruppen) forniscono al giocatore altre modalità di gioco, tutte divertenti e affascinanti.

Provare questo gioco significa inoltrarsi nei vicoli bui della ww1, in cui ogni colpo andato a segno è una vittoria, dove assistere ad un assalto è una grande soddisfazione e dove aiutare un compagno è un grande onore.

Dove però alzare la testa sopra la trincea significa morte certa, dove nella Terra di Nessuno, i tuoi camerati, inutilmente cercano di sopravvivere, che annaspano per evitare la morte per un attacco a gas.
Una granata che ti esplode vicinissima, ti fa perdere l'udito per qualche minuto, mentre cerchi di respingere il nemico nel fango, urlando a squarciagola il tuo grido di battaglia per la tua patria o per il tuo re.


Questa è l'esperienza di questo gioco. Il gameplay è stato completamente rinnovato grazie alle voci, che sono utilissime per passarsi le informazioni sui nemici. Nemico a destra, nemici in arrivo, mettersi al riparo, gas!, pericolo nelle vicinanze, attaccate!
C'è un bellissimo contatto con gli altri giocatori, per passarsi informazioni e fare supporto, molte volte mi son trovato a fare amicizia con il mio caporale, anch'esso italiano.
L'avanzamento della carriera fa di un gioco ripetitivo una corsa contro il tempo per prendere i nuovi e molto difficili achievement, diventando sempre più esperto, coordinando gli attacchi e le difese.
Con tante preziose medaglie da acquisire in gioco, si cerca sempre di fare il meglio nelle partite proseguendo quindi con tante divertenti ore di gioco.

Inoltre la grafica, completamente rinnovata, con effetti di luce e ombre spettacolari e con la risoluzione delle facce, delle divise, delle armi storicamente approvate fa un gioco originale e con un bel gameplay una cosa stupenda.
Non può neanche essere definito FPS: è un nuovo genere, una nuova alba per altri giochi. Perché spara-tutto, significa sparare ciecamente a tutto quello che si muove davanti a te. Verdun non è questo.
<<Verdun è tattica e strategia.>>

Quindi può essere definito First Person Strategy Shotter.
Forse sto esagerando, ma una cosa è indiscussa: Verdun è un gioco indie. Indie! Questa categoria è molto sottovalutata, molti quando vedono indie su steam fanno una faccia schifata e vanno a giocare a Call of Duty.
Non per criticare Cod o youtuber famosi come Zeb89 che sputtanano indie a manetta, ma davvero un gioco indipendente di questo livello è immaginabile.

Un gioco così è inaudito, un vero spettacolo per i storici e gli amanti della Grande Guerra (se si può amare realmente un guerra).

Verdun è ancora in evoluzione, anche se ha avuto un arresto, continuerà ad avere cose nuove, altri aggiornamenti. Hanno mostrato un immagine di quello che vorranno mettere nel gioco in seguito.
Eccola qua sotto:


Avremo forse più sangue? Più scenari orrorifici, con cadaveri in decomposizione e persone mutilate?
Nuove squadre? Gli americani? Squadre veterane? Avremo forse un bellissimo singleplayer?
A me piacerebbe tantissimo, speriamo bene.

Il mio voto quindi si alza spaventosamente, arrivando a un bel 9. Consigliato per tutti, sia chi cerca qualcosa di diverso, senza staccarsi troppo dai normali FPS, sia chi vuole incominciare esperienze videoludiche con qualcosa di molto originale.

VOTO: 9

Potete comprare il gioco su steam a un modico prezzo:  http://store.steampowered.com/app/242860

3 commenti:

  1. Ciao! Sono nuova in questo blog, ma mi sembra davvero molto interessante! ^^
    Non conoscevo questo gioco, anche perché io non gioco con il Pc (quello che ho io è un'immensa schifezza, purtroppo), peccato perché questo, da come l'hai descritto, sembrava proprio un bel gioco.
    Sono d'accordo con te, gli indie non vanno assolutamente sottovalutati, soprattutto non da un vero amante dei videogiochi.

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    1. Gli indie sono quelli che più si avvicinano a noi, dato che sono fatti da gamer come noi.
      Comunque il gioco pesa poco e anche i computer più scarsi lo possono sopportare.

      Dal nome suppongo sia una fan di Got. :D

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    2. Hmm... allora devo controllare se il mio non è così scarso, e spero di no! :P

      In realtà, no, non proprio. Mia sorella lo è, tant'è che il nome me l'ha consigliato lei! xD

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